Il 60% della popolazione continentale è composto da giovani, ma solo il 3% dei parlamentari africani ha meno di 30 anni.

L'Africa è una terra di giovani e di speranze, ma i giovani rimangono esclusi dal potere e dal lavoro decente. La stragrande maggioranza di essi non riesce a trovare posto in parlamentari e istituzioni di potere.
Secondo alcuni dati, tra i 15 e i 24 anni ci sono 175 milioni di giovani africani, ma solo il 2% di loro ha accesso a un'istruzione formale. Questa mancanza di opportunità limita le loro prospettive di crescita e le relega in una condizione di povertà e sottoccupazione. Inoltre, i giovani africani sono spesso vittime di corruzione e disuguaglianza, che li esclude dalla partecipazione alle istituzioni politiche e sociali.
"La gioventù africana non ha più la pazienza di aspettare. È tempo di prendere il destino in mano"
La mancanza di opportunità per i giovani africani è un problema strutturale che risale all'epoca coloniale. Le politiche di sviluppo e di investimento non sono state mai efficaci o equilibrate. Inoltre, la corruzione e la disuguaglianza perpetuano una dinamica di esclusione che rende difficile l'accesso alle risorse e ai servizi. I giovani africani non hanno più la pazienza di aspettare e stanno iniziando a prendere il loro destino in mano, organizzandosi e lottando per i propri diritti.
Il futuro dell'Africa è nelle mani dei giovani. È cruciale che gli stati africani iniziino a investire nella formazione e nell'istruzione dei giovani, fornendo loro le competenze e le opportunità necessarie per crescere e svilupparsi. Altrimenti, la mancanza di opportunità e di leadership potrebbe portare a un'esplosione di insoddisfazione e di dissenso, con gravi conseguenze per la stabilità del continente.
Il 60% dei giovani africani è composto da donne, che affrontano ulteriori sfide per accedere a un'istruzione e un lavoro decente.